Il cocco è sinonimo di estate. Quando ero piccina, sulla spiaggia, passavano mille venditori di "Coccobelloooooo, Coccofrescooooo!!!!" e io appena li sentivo, correvo da mia mamma e mi facevo dare quanto? mmmh, cinquecento lire? Mille lire? Insomma, quello che era, per andarmi a prendere un bel pezzo di cocco. E me lo mangiavo seduta sul bagnasciuga, con le mani impastate di sabbia e di crema da sole. Ma non importava, e chi ci faceva caso, a me piaceva proprio così, alla buona!
Per non parlare di quando con i miei andavamo fuori a mangiare la pizza e puntualmente appena finito, io e mio fratello ci recavamo ai frigoriferi e sceglievamo il sorbetto al cocco, quello confezionato dentro a mezza noce di cocco vera...quanto ci piaceva!! Poi ci ritrovavamo sempre a portare via il guscio, lo lavavamo e lo tenevamo per giocarci!
Che bei tempi! I tempi dell'infanzia e della spensieratezza! Chissà il monellino, o monellina, che ho dentro la pancia cosa si ricorderà della sua tenera età? Adesso che la pancia inizia finalmente a vedersi e inizio a sentire i suoi primi "toc-toc", mi fa sempre più uno strano effetto, e non vedo l'ora di averlo tra le mie braccia per strapazzarlo di COCCO-le (hi hi hi)! :-)
Ovviamente per ora niente Coccobello per me, ma non quello che intendete, ovviamente il cocco fresco ben lavato lo posso sempre mangiare! Volevo dire, niente liquore cremoso al cocco... invece voi, se vi piace il cocco, dovete provarlo, perché ora che si va nell'estate, è una vera delizia fresca da offrire agli amici nelle calde sere oppure anche da regalare, farete sicuramente una bellissima figura!
PS. Comunicazione di servizio: Finalmente, e dico, finalmente, ho i nomi dei vincitori del contest "La Toscana nel piatto"! Però, visto che ho fatto 30, voglio fare 31, voglio avere pronti anche i premi. In ogni caso, vi dirò tutto nel prossimo post! :-)