Avete presente quando frugate in un cassetto e trovate cose vecchie, dimenticate, appartenute al passato? E' quello che oggi è successo a me spulciando le foto di qualche amica delle superiori su facebook. Una vecchia foto stropicciata, un pò anche ingiallita ritraeva la classe in 4° superiore. Diciamo che sono passati circa 10 anni dal famoso scatto. Lo so che non devo dirlo, che magari qua dentro sono una delle più giovani, ma mi sono sentita malissimo a vederla! Mi è venuto un buco allo stomaco. In 10 anni cambiano tante cose: da ragazzina diciassettenne in motorino, dove l'unica fonte di rabbia e preoccupazione era legata ad un brufolo uscito in un tempo non desiderato, mi ritrovo donna. Donna convivente, con cane al seguito. Con più preoccupazioni, più pensieri, ma la voglia di vivere e e di crescere non l'ho persa. Mi sento ancora quella ragazzina che con i capelli riccioli si sentiva grande e potente, ma alla fine era solo una formichina. Ripenso alle estati lunghe, e agli sbuffi dei giorni prima del rientro ai banchi di scuola. Gli anni passano per tutti, e menomale si invecchia! Ma un pò di malinconia del passato c'è sempre. Chi è che non la prova? L'adolescienza credo che sia l'età più bella, della spensieratezza, e perchè no, delle cazzate (scusate la poco raffinatezza, ma in altri termini, non rende!). E bello ripensare al passato, ma altrettanto bello, è guardare al futuro. Guardare avanti, sempre e comunque.
La torta di oggi l'ho scovata proprio qua. L'ho fatta prima delle vacanze perchè avevo sia semola che cocco da smaltire e non sapevo cosa farci. Ed ho fatto proprio bene, perchè è una gran bontà. Un dolce della Giordania, che rifarò perchè mi è piaciuto tanto! Ho apportato qualche piccola variazione sia nelle dosi, che nel procedimento...e questa è la mia versione: