sabato 30 marzo 2013

Lo svezzamento: i primi omogeneizzati di frutta



Il tempo vola, e il piccolo Edoardo ha appena compiuto il 5° mese. Me lo vedo crescere sotto gli occhi e ogni giorno lo vedo sempre più attivo, più scaltro. Il mio ometto è sempre stato un bimbo vispo, ma adesso si vede proprio che il suo cervellino è proprio una spugna! Cerca di imitarci, prova a fare "ciao" con la manina, "viva-viva", fa le bollicine con la bocca e se trova un appiglio si tira su da solo! E poi quanto ride, ride tanto, a crepapelle! E' proprio bello essere mamma! Lui mi richiede il 100% del tempo, ma non mi pesa, anzi! Quando lo guardo, mi sento appagata a pieno. Anche per scrivere sul blog, non ho più il tempo di una volta! Ma voi non demordete, seguitemi e ogni tanto qualche articolo, arriverà!!
Intanto voglio inaugurare questo nuovo capitolo: lo svezzamento! 
A qualcuno forse, l'argomento, non interesserà per niente. Altri probabilmente lo troveranno interessante! 
E ci sarà chi lo leggerà in ogni dettaglio! Perchè ci, come me, è al primo figlio, lo svezzamento è una cosa seria! Non sai cosa dare, come fare, da che parte iniziare! 
E per iniziare, il primo passo è quello di integrare a merenda qualche cucchiaino di mela e di pera, per aumentarne via via la dose. 
Io per esempio sto ancora allattando al seno in maniera esclusiva, e prima della poppata, faccio mangiare a Edoardo mela o pera, in modo che prenda confidenza con il cucchiaino e inizi ad assaporare nuovi cibi!
Poi, volete mettere una mela fresca piuttosto che tanti omogeneizzati confezionati che contengono chissà quali conservanti uniti a una massiccia dose di zucchero?! Ma preparateli in casa, che ci vogliono pochi attrezzi e due minuti di numero! E vi verrà la voglia di mangiarveli anche a voi!




lunedì 28 gennaio 2013

Melanzane alla parmigiana light



L'influenza ci ha colpito, o meglio, ha colpito i miei due uomini... Il grande, è stato un cencio fino a ieri l'altro, diciamo. Febbre alta e male alle ossa per svariati giorni. Il piccolo, pur avendo anche lui febbre a 38,6 aveva il suo bel sorriso stampato sulle labbra come è suo solito. E ovviamente, il marito è andato a dormire sul divano per non appestare la stanza di bacilli (che poi è stato pressoché inutile) e Edoardo ha dormito nel lettone con me...bolliva piccinino, ma stava tutto rannicchiato appiccicato a me. Per fortuna oggi è il suo ultimo giorno di antibiotici e sta molto meglio.
Prima di tutto ciò, una sera, ho cucinato queste melanzane che non hanno proprio niente da invidiare alla famosa vera Parmigiana. 
Easy, good, light.

venerdì 4 gennaio 2013

Gingerbread e...finalmente mamma!



Ciao a tutti/e!!! Dopo più di due mesi sono tornata a scrivere! Scusatemi, ma sono stata impegnata a diventare mamma! Eh si, il 29 Ottobre 2012 è nato Edoardo, un bellissimo bambino moraccione di 3,750 kg! Ha giusto 2 mesi e poco più! Ed io e Ale siamo al settimo, ma che dico...ottavo, nono, centomillesimo cielo! 
Non sto certo a raccontarvi il parto! Vi posso raccontare invece di quanto questa piccola creatura ha cambiato, in meglio la mia vita! Ogni istante passato con lui, è un momento prezioso. Lui è veramente bravissimo, pace e gioia, ci fa dormire di notte, si sveglia 1 volta, puppa, cresce e ride! Ride tanto, ogni attimo sarebbe da foto! Già a 18 giorni ha fatto la sua prima vera risata, di quelle di gusto! 
Credevo che essere mamma fosse bellissimo, ma mai e poi mai mi sarei immaginata questo: SONO LETTERALMENTE INNAMORATA DEL MIO BAMBINO!
Come facevo prima senza di lui?!? 
Quindi, per festeggiare in ritardo la nascita del mio piccolo principe, ecco a voi i Gingerbread, ovvero, gli omini di pan di zenzero! Che sono azzeccati anche per le feste natalizie!