domenica 8 gennaio 2012

Zuppa di Nocciole di Rapunzel



Prima di tutto: BUON ANNO! Non avevo avuto ancora modo di scrivere almeno un post in questo 2012 appena iniziato! Se proprio devo essere sincera, me la sono presa molto comoda. A parte lavorare qualche giorno in settimana, mi sono data alla palestra! Smaltire, bruciare, sudare: sono questi i miei buoni propositi per questo nuovo anno, assieme a qualcun' altro che va dritto ad infilarsi nella lista: COSE DA FARE 2012. 
Liste, liste, liste. Io sono la donna della lista. Per tutto, creo una lista. Sono pignola, minuziosa, scrupolosa. Ovviamente solo per le cose che mi interessano veramente. Ho un blocco di carta in cucina, in camera, a lavoro. E una penna sempre a disposizione. E ci scrivo sopra tutto quello che mi passa per la testa, dalla lista della spesa alla lista di cosa portare in vacanza! Ma come farei sempre le mie liste? Un pò di fosforo, certo non mi farebbe male, ma sono sempre stata abituata così. Perchè non provate anche voi? Una lista, in fin dei conti, serve sempre!

Ma parliamo di questa meravigliosa ricetta cercata scrupolosamente, trovata solo qua e modificata da me leggermente. Durante i miei giorni di virus e influenza mi sono gustata in solitaria solitudine il cartone Rapunzel (non lo diciamo a nessuno, ma quando si è malati, tutti torniamo un pò bambini e un cartone animato può salvarci lo spirito e farci passare un paio d'ore in allegria!) e mentre me ne stavo lì, non vedevo l'ora di andarmi a cercare la ricetta di questa zuppa di nocciole: un nome fiabesco per un piatto magicamente favoloso!


venerdì 23 dicembre 2011

Riso rosso integrale con ceci e verdurine



Ma diciamolo pure: è Natale!!! Oh-Oh-Oh!
State già preparando il tavolino addobbato per Babbo Natale? E non ditemi che non ci credete più, e che non siete più bambini, perchè non vi voglio ascoltare! Io quest'anno la mia letterina l'ho inviata telepaticamente agli elfi. Beh, c'è stata un pò di confusione perchè con le Pec, le tasse sul pensiero e la viabilità memoriale per ben trentadue volte non è andata a buon fine, ma poi ho dato una piccola mazzetta ricompensa virtuale al cancelliere portapensieri e finalmente sono riuscita a consegnarla, ma che fatica!!
Mi vedo già Babbo Natale seduto sulla sua sedia a dondolo che, dondolando ovviamente, ha in mano una calcolatrice a scontrini e batte uno per uno gli importi dei regali, facendo la somma e constatare che le tasse sono maggiori dei doni in sè per sè. Mi sa che quest'anno anche Lui farà economia. Quindi bambini, e non, preparatevi: i sogni valgono più di mille regali!
Sognate con la vostra testa, e non chiedete doni materiali, perchè quelli se arrivano dovete veramente ringraziare chissacchì. E forse chissacchì mi capirà anche.
C'è stato un tempo in cui si chiedeva la Pace nel Mondo. Poi tutto ad un tratto questa è scomparsa, chiedendo chissache e chissacosa, e adesso per finto buonismo ci accontentiamo anche di quella.
E forse, in momenti critici come questi, ci rendiamo davvero conto, che la Pace nel Mondo dobbiamo ancora continuare a chiederla, ora, e sempre, anche nei periodi di sfizi e sfarzi.

Ma ciancio alle bande. Ops, bando alle ciancie, la torta in forno mi sta per bruciare, quindi mi affretto a dare la ricetta di questo riso così buono, che così buono.... non ce n'è!

venerdì 9 dicembre 2011

Carpaccio di mele e carciofi



Ogni città con l'arrivo del Natale si vela di magia. E' come se all'improvviso ci venisse buttata sopra una coperta di luci e profumi. E così ci ritroviamo ad avere stradine illuminate, gioiose e brillanti, mercatini in ogni angolo e profumo di zucchero, castagne e vin brulè dappertutto. Il Natale porta con sè la voglia di stare in famiglia, abbracciare le persone care e ringraziare per quello che abbiamo. E' anche un'ombra malinconica che si cela dentro noi. Siamo più sensibili e suscettibili per tutto: non so a voi, ma per me a Natale una lacrimuccia ci scappa sempre!

E per far vivere un Natale un pò più sereno anche a chi non ha niente, siate buoni. Ogni piccolo vostro gesto non solo regalerà un sorriso, ma vi aprirà il cuore. Basta veramente poco: non buttate via vestiti, scarpe, giocattoli o chissachè, devolvete alla Croce rossa . Manderà tutte le vostre cose che non usate più ai popoli meno fortunati, compresa Liguria e Messina. Avete comprato troppo pane? Non buttatelo, alla mensa per i poveri servirà. Questi sono solo piccoli esempi. Ma per aiutare gli altri, ci sono tantissime cose che possiamo, e che potete fare, anche a costo zero.