mercoledì 12 ottobre 2011

Risotto alla milanese



Chi non conosce il risotto alla milanese, o meglio il "riso giallo" come lo chiamavo da piccina io, ma credo che ogni bambino lo chiami così, teneramente.
Io non ho mai avuto problemi col mangiare. Beh, oddio, forse un pochino sì, visto che quei chiletti di troppo ci sono sempre..ma sorvoliamo, non è questo il punto! Sono sempre stata una buongustaia, a partire dalla tenera età. Amavo piatti saporiti, gusti forti e casarecci, adoravo mangiare cose nuove. Eppure i bambini, sono sempre un pò stucchi e vogliono sempre le stesse pietanze, per andare sul sicuro. E nonostante tutto, fanno le bizze e i genitori si inventano di tutto, anche quei giochetti dell'aereoplanino, pur di far dare una cucchiaiata di cibo!  Io no, ero veramente curiosa, e qualunque cosa vedevo in tavola, me la volevo mangiare! E in effetti, ero proprio una bella bambina. Non secchina o rachitica, no no. Non ero grassa, ma ero bella paffuta con le guanciotte e le cosce piene. "Da morsi" mi ha sempre detto mia mamma. Pur nonostante l'avessi fatta partorire con un bellissimo taglio cesareo, e venuta al mondo di kg 4,50!
Alla veneranda età di 5 anni, facevo già il minestrone. Facevo la pasta per la pizza. E le focaccine con il Dolce Forno.
Avevo giochi a più non posso, ma quello che preferivo era starmene in cucina a impastrocchiarmi e a giocare a fare la cuoca insieme alla mamma.
Il risotto alla milanese, mi riporta indietro di vent'anni, forse qualcuno in più. Il suo profumo, mi rimbalza nella mente perchè era il mio piatto preferito! E con il cucchiaino, il piatto piano e il riso tutto disteso per benino, partivo dall'esterno perchè si raffreddava prima e, pianino pianivo arrivavo fino al centro, lasciando il piatto talmente pulito che era difficile riconoscere se era da lavare!

martedì 11 ottobre 2011

Marmellate di fragole e di pesche


Ora o mai più. Oppure la prossima primavera.
La mia indecisione nel pubblicare una ricetta primaverile è superata. La pubblico adesso, almeno non ci si sta a pensare due volte! Tanto comunque le marmellate si possono fare tutto l'anno, con tutta la frutta.
Quella ai fichi e mandorle l'avevo giù pubblicata qui. Il procedimento, più o meno è sempre lo stesso!



mercoledì 5 ottobre 2011

La Toscana nel piatto: il mio nuovo contest


Ed eccomi qui con il mio nuovo contest creato per rendere omaggio alla mia bella terra: la Toscana. 
Paese di sapori antichi e vini pregiati. Patria di arte, poesia e pittura. Una bellissima immagine di una terra sempreverde, la quale ospita ogni anno, da decenni, turisti provenienti da tutto il Mondo, pronti a osservare con gli occhi di un neonato, paesaggi assolati con piccole stradelle, borghetti antichi e caratteristici, ma anche città importanti, palazzi e Chiese rinascimentali e musei d'arte famosi. Non solo, vengono ad assaggiare piatti che da sempre accarezzano il palato e riempiono la pancia, mandati giù con gotti di vino profumato e sollazzante.
Essere toscani non è solo apprezzare il territorio che ci circonda e che gentilmente ci offre, ma è anche uno stato d'animo, un modo di vivere che ci rende simpatici davanti agli occhi di molti passanti.
 Una citazione che rende bene l'idea, che ho letto poco tempo fa nella rete:



"La Toscana è irresistibile come una bella donna da inseguire in mezzo ai campi di girasoli a San Galgano" 
Per questo contest coinvolgete mamme, nonne, zie, amiche o parenti. Oppure cercate in rete, in qualche ricettario, in qualche libro e date sfogo alla vostra fantasia per realizzare un piatto toscano. Anche personalizzato, perchè no!
Ad esempio un cacciucco alla livornese, una ribollita, un berlingozzo montemurlese, una fiorentina, li gnudi, una pappa al pomodoro, un castagnaccio...
Ma non solo, ci sono piatti toscani molto meno conosciuti, e veramente ottimi! Insomma, PARTECIPATE per assaporare un pezzo di Toscana!