giovedì 24 febbraio 2011

Cenci di Carnevale



La mia presenza sul blog diciamo che è altalenante: quando scrivo tutti i giorni e quando scrivo una volta al mese! Non male direi, in fin dei conti, scrivo quando ne ho voglia ma più che altro, quando trovo un minuto di tempo! Ormai lo dovreste sapere che ho tante cose da fare!!
E ancora non ho avuto modo di dedicarmi al pdf della raccolta sui funghi, sono scandalosa, ma non demordo, prima o poi ne verrà fuori qualcosa di buono!

Siamo a carnevale e come non citare la ricetta dei vecchi buoni cenci? Devo essere sincera: non ne vado particolarmente matta, ma vi assicuro che succede proprio come le ciliegie: ne assaggi uno e va a finire che ti finisci il vassoio! Qua in toscana o meglio, dalle mie parti si chiamano "cenci", ma vengono chiamati anche chiacchiere, frappe, bugie....




Ingredienti

700 gr. farina
1 bustina vanillina
4 uova
100 gr. zucchero
100 gr. burro
scorza di limone
1 bicchiere di liquore secco oppure Vin Santo

Procedimento

Impastate bene tutti gli ingredienti e formate una bella palla. Tempo permettendo sarebbe meglio lasciare riposare l'impasto in frigo almeno una mezz'ora, altrimenti nessuno si scandalizzerà se procedete alla preparazione subito! Stendete l'impasto con l'aiuto di un mattarello, ancor meglio se con la Nonna Papera. Tagliate a losanghe o a quadretti e friggeteli in abbondante olio caldo. Spolverate con dello zucchero a velo (io non l'avevo e li ho cosparsi di zucchero semolato!).



Scovando tra le ricette del mio quaderno, copiate accuratamente da quello della mamma, ho trovato un'altra ricetta proveniente da qualche mamma di qualche compagno delle elementari di mio fratello (circa 18 anni fa!).. ricetta anch'essa molto buona, diciamo che i cenci vengono un pò più croccanti. Per par condicio scrivo pure quella!

Ingredienti

2 uova
250 gr. farina
1 noce di burro
1/2 tazzina da caffè di Porto o Vin Santo
1 pizzico zucchero
1 bustina vanillina

Impastate il tutto e fate riposare per 2 ore in frigo. Stendete la sfoglia e ricavatene dei quadrotti e friggeteli in abbondante olio caldo. Cospargete sempre con dello zucchero a velo.


5 commenti:

Fabiola ha detto...

non conoscevo questa ricetta....un bacio.

Anastasia ha detto...

Mi hai ricordato che devo farle anche io "le bugie" come le chiamiamo a TORINO... CASPITA siamo GIà QUASI a CARNEVALE!! Passa il tempo.. un abbraccio!

Greta ha detto...

Ma rieccotiiii!! Ciao!! Stavo aspettando che rientrassi per postare la ricetta con il mio regalo!! Bentornata! Un bacione ciao

Federica ha detto...

In tanti anni ancora non mi sono mai decisa a farli. Sto sempre aspettando di carpire la ricetta alla zia della cavia!!!!!!!!!! Un bacione tesoro, buon we

simonetta ha detto...

O.K. che hai rinnovato tutto il blog ma la tua assenza si faceva sentire.